Come calcolare la rendita catastale

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Come calcolare la rendita catastale

Una delle prime iniziative del governo Monti in vista del risanamento delle finanze del Paese è stata l’introduzione dell’IMU, imposta municipale unica, che in qualche modo ha riscritto le regole in fatto di tasse sugli immobili. La nuova imposta infatti prevede un funzionamento diverso rispetto alla vecchia ICI, novità che partono a maggior ragione dal calcolo della rendita catastale dell’immobile. Il discorso sulla riforma del catasto è ancora aperto, ma cerchiamo di capire per il momento come calcolare la rendita catastale.

A cura di Mario Bello

La rendita catastale è alla base dell’intera struttura del calcolo IMU, così come già accadeva per la vecchia ICI. Quel che cambia, in base al decreto legge 201/2011 convertito dalla legge 214/2011, è appunto l’utilizzo del valore nel calcolo della cifra finale da pagare. La nuova normativa ha previsto infatti l’operazione di rivalutazione catastale sugli immobili.

Partiamo dal principio: la rendita catastale viene identificata dall’atto di compravendita dell’immobile, dove specificato, oppure attraverso gli uffici del Catasto. Per ricavare il dato, valore di riferimento essenziale per il calcolo dell’importo IMU, è anche possibile effettuare una ricerca sul sito dell’Agenzia del territorio, dove è necessario inserire codice fiscale ed estremi degli identificativi catastali (Comune dove si trova l’immobile, sezione, foglio, particella).

Questo dato, però, non è sufficiente ai fini del calcolo, perché qui interviene la rivalutazione catastale. Secondo quanto stabilito dal governo Monti bisogna procedere a una rivalutazione pari a 5 punti percentuali, moltiplicando quindi la rendita catastale per il coefficiente 1,05. Il risultato della rivalutazione sarà il valore di partenza utile per il calcolo dell’imposta municipale unica.

Sommario
  1. Calcolo della rendita catastale per l'IMU
  2. Rivalutazione per tipologia di immobile
  3. Dalla rendita catastale all'IMU
  4. Rendita catastale prima della riforma

lun 16/04/2012 da Massimo Potenza in rendita catastale.

Commenti (2)

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paolo
paolo 6 dicembre 2011, 19:45
VA:F [1.6.5_908]
+5 Punti

chi ha acquistato un immobile nel 1970 a 20.000.000 di lire (10.000 euro circa) dovrà rivalutare la rendita del 60% come me che che ho un appartamento accatastato nel 1990 con rendita di 1800 euro?

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giovanna ferrucci
giovanna ferrucci 3 aprile 2012, 16:24
VA:F [1.6.5_908]
+4 Punti

io pero’ vorrei sapere perchè nello stesso condominio, a parità di superficie e numero dei vani c’è una differenza di valore catastale da un unità immobiliare all’altra.
Come si arriva a calcolare il valore di un appartamento, in base a quali parametri (oltre quelli citati) per cui 100 metri quadri al secono piano valgono piu degli stessi 100 metri quadri al primo od al terzo piano.

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