Certificazione handicap per pensione di invalidità e guida alle detrazioni fiscali

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Certificazione handicap


La certificazione di handicap che porta ad avere diritto alla pensione di invalidità ha un suo iter preciso: prima di tutto occorre che la commissione Asl valuti la necessità di assistenza permanente, continuativa e globale.

Della commissione fanno parte un medico legale, un medico del lavoro e un altro medico Inps ai quali si aggiungono un assistente sociale e un rappresentante delle associazioni che tutelano i diritti dei disabili. La domanda si presenta all’Inps territoriale corredata dal certificato del medico di base. Si tratta di un certificato elettronico che si spedisce esclusivamente per via telematica e che va anche allegato alla domanda.

La visita è espletata entro 30 giorni dall’arrivo della domanda, limite che si abbassa a due settimane per patologie legate al cancro. Si può anche richiedere una visita domiciliare, sempre con procedura telematica: la domanda può anche non essere accolta e si richiederà di presentarsi in sede Asl per la visita. Il verbale della visita poi è mandato direttamente dall’Inps al richiedente. A questo punto, se la domanda è accettata, si dovrò completare il profilo on line con i dati di reddito per stabilire l’entità dell’eventuale assegno.

Ed ecco la guida dell’Agenzia delle Entrate a tutte le detrazioni fiscali che spettano ai portatori di disabilità.

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