Stage e formazione
I corsi di laurea che garantiscono l’ingresso nel mondo del lavoro, la formazione specialistica e le occasioni di incontro fra i giovani lavoratori e le aziende.
Laurea: il governo pensa all’abolizione del valore legale del titolo di studi

Potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione in quello che è il mondo universitario: il governo Monti starebbe infatti pensando ad un modo per ridurre quello che è il valore legale delle lauree per favorire nelle assunzioni chi realmente merita e non solo chi ha quel pezzo di carta.
Le possibilità di riforma pare siano due ovvero l’abolizione totale del valore di laurea a fronte di un riconoscimento al prestigio dell’ateneo di provenienza andando così nettamente a diversificare le lauree tra loro, pur se della stessa categoria oppure l’abolizione del voto di laurea come valore indicativo nei concorsi per il calcolo del punteggio finale o per l’ammissione ai concorsi stessi.
Continua a leggere »Università: al vaglio la possibilità di riformare i titoli di studio

Verrà riformato il titolo di laurea nel prossimo Consiglio dei ministri in base alle valutazioni che verranno fatte sul suo valore effettivo e sul peso dell’università di conseguimento del titolo. Dovrebbe innanzitutto, con le ovvie eccezioni di carattere esclusivamente tecnico, cadere il vincolo del tipo di laurea richiesta dai concorsi pubblici: basterà un titolo di laurea qualunque.
Continua a leggere »Tasse universitarie: il tar condanna gli atenei troppo cari

Il Tar ha dato ragione all’Unione degli universitari che avranno un risarcimento di 1.7 milioni di euro dopo il ricorso da loro presentato contro la tassazione selvaggia dell’università di Pavia. Questa decisione rappresenta un precedente per eventuali altre class actions nelle altre università italiane contro l’aumento spregiudicato delle tasse universitarie, almeno 20 sono, infatti, le università che sforano il tetto imposto dalla attuale legge.
Continua a leggere »Tagli alla scuola pubblica 2011: accorpamento degli istituti soprattutto al Sud

I tagli della finanziaria colpiscono le scuole! Dopo la Finanziaria di luglio ci saranno drastici cambiamenti anche nel settore scolastico, con conseguenze maggiori nel sud Italia. Infatti, la manovra finanziaria di quest’estate prevede ingenti tagli ai posti di lavoro del settore scolastico per un totale di 2.600 stipendi da direttore scolastico e da dirigente dei servizi amministrativi che andranno ad alleggerire la spesa pubblica.
Continua a leggere »Stage e tirocini formativi: novità in arrivo dalla Manovra 2011

Per le aziende e i lavoratori che si avvalgono dello strumento dello stage e tirocinio formativo sono in arrivo delle novità, introdotte allo scopo di evitare qualsiasi forma di abuso nell’utilizzo dei tirocini. Per questo motivo tali tirocini non potranno essere attivati da parte di istituzioni private, bensì se ne potranno avvalere soltanto i soggetti che avranno i requisiti previsti dalle normative delle singole Regioni.
Continua a leggere »Servizio civile: bando 2011 aperto fino al 21 ottobre. C’è posto per 20mila persone

Dal 20 settembre e fino al 21 ottobre sono aperti i bandi di partecipazione per oltre 20.000 giovani ai progetti promossi dall’Ufficio nazionale per il servizio civile. Ad oggi il numero di volontari da impiegare per un anno nei settori di ambiente, assistenza, educazione, ma anche in progetti legati alla salvaguardia e alla promozione artistica e culturale del nostro Paese, è molto più basso rispetto agli anni passati, forse anche perchè il compenso mensile è pari a 434 euro netti in Italia, a fronte dei 900 euro netti che prendono i ragazzi impiegati nel servizio civile all’estero.
Continua a leggere »Stage in azienda: durata massima di 6 mesi. Previsto anche il rimborso

Le Regioni esamineranno presto, al massimo entro mercoledì prossimo, la nuova bozza che si propone di regolamentare una volta per tutte gli stage, in modo che non siano più, come avviene la maggior parte delle volte, un abuso delle aziende sui giovani lavoratori. Secondo il testo, i tirocini non potranno durare più di sei mesi, saranno rimborsati, e dovranno partire non oltre l’anno e mezzo dalla laurea o diploma del lavoratore. Inoltre, il lavoratore dovrà essere assicurato all’Inail, sempre da parte dell’azienda.
Continua a leggere »Regione Siciliana: stage assurdi per 140 milioni. La Corte dei conti blocca tutto

La Regione Sicilia aveva intenzione di finanziare con 140 milioni di euro provenienti dai fondi dell’Unione Europea una serie di corsi di formazione per economisti. Iniziativa lodevole, non fosse per un particolare: i tirocini previsti a completamento dei corsi erano semplicemente assurdi, per niente inerenti alla materia che il corsista avrebbe studiato. La Corte dei Conti, analizzando i progetti dei vari stage, non ha potuto non notare queste anomalie, e ha revocato il permesso al finanziamento.
Continua a leggere »Superare un esame universitario o un’interrogazione a scuola senza problemi

Spesso si passano ore e ore sui libri ma non si raggiungono i risultati sperati, è una cosa che sicuramente è capitata anche a voi e alla quale ognuno vuole o vorrebbe porre rimedio. Dopo ore e forse giorni di studio infatti si raggiunge appena la sufficienza o il minimo dei voti ad un esame che abbiamo preparato per mesi. Come è possibile? e come porre rimedio a tutto questo?
Il segreto sta nella concentrazione, in questa maniera si può superare il fatidico scontro faccia a faccia con il professore.
Devi abbandonare paure ansie e insicurezze, chi ti ha davanti deve capire che sei determinato e sicuro di te, devi dimostrare quello che vali e far vedere all’insegnate che sei ben sicuro della tua preparazione e che non temi assolutamente le sue domande perchè sei in grado di rispondere tranquillamente.
Non abbandonarsi mai a cattivi pensieri del tipo: ’spero non mi chieda questo… o non mi ricordo niente’. Bisogna memorizzare mentalmente delle parole chiave, che possano esserci d’aiuto per ricordare le nozioni fondamentali. Se è possibile memorizzare al meglio gli schemi e le immagini, che sono le prime che vengono in mente in quanto la memoria visiva e le immagini richiamano alla mente miriadi di concetti.
Come scrivere una tesi di laurea: dalla scelta dell’argomento al relatore

La tesi di laurea è l’ultimo gradino che si deve superare per terminare il ciclo di studi universitari. Con questa prova si ottiene infatti il titolo tanto agognato di dottore, che vedevamo molto lontano il primo anno dei nostri studi ma che ora abbiamo a portata di mano e stiamo per prendere.
Quali sono però i passi da seguire per fare una buona tesi di laurea? Spesso ci si demoralizza e si considera la tesi più difficile di quanto non lo sia in realtà, questo perchè una tesi di laurea racchiude tutte le difficoltà che abbiamo incontrato negli ormai 5 anni di studi universitari. Spesso arriviamo a questo traguardo sfiniti e con la paura di non farcela e di dilungare di un altro anno la nostra permanenza nell’università. Quindi attenzione a non demoralizzarsi, la tesi di laurea non è una cosa impossibile da realizzare, al contrario.
Il primo passo da compiere, importantissimo e da non trascurare assolutamente, è la scelta dell’argomento. Solitamente ogni studente universitario, alla fine del suo percorso di studi ha ben in mente gli argomenti che più gli interessano.
Affrontare tematiche e argomenti a cui ci sentiamo più vicini, può essere utilissimo nella stesura ed elaborazione della tesi, perchè sappiamo dove cercare il materiale e siamo in grado di comprenderlo con maggiore facilità.
Là dove c’era il gasometro ora c’è… un’università

Torino è forse la città italiana maggiormente in ebollizione: dopo il boom coinciso con le olimpiadi la città non si è fermata, tra nuovi progetti e momenti di tradizionale successo come il Salone del libro. Il progetto che ultimamente affascina di più è quello della nuova università: non solo perché a firmarlo è uno dei guru dell’architettura internazionale, quel sir Norman Foster che ha lasciato la sua firma per tutto il mondo, ma anche perché pare diverrà un esempio perfetto di recupero di zone dismesse, di parti della città industriale da tempo lasciate all’abbandono. Parliamo del vecchio gasometro di Torino che diventerà la nuova casa delle facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’università di Torino che sarà a tutti gli effetti operativa dall’anno accademico 2011-2012.
Per lavorare non serve la laurea: e gli iscritti calano

Per lavorare non serve la laurea: così devono aver pensato molti neodiplomati visto che le statistiche parlano di un calo complessivo delle immatricolazioni per il nuovo anno accademico 2010-2011. Dopo anni di crescita quindi il primo segnale di inversione: si potrebbe pensare ad un calo fisiologico dovuto al fatto che prima o poi il calo della natalità farà segnare i suoi effetti più importanti. Ma in generale pare che la minore propensione a proseguire gli studi sia connessa a due fattori. Il primo, il sostanziale fallimento del sistema 3+2: all’inizio le iscrizioni erano salite anche grazie alla possibilità di prendere una laurea breve e di formarsi comunque in maniera buona per il mondo del lavoro. Ma poi le cose sono andare diversamente e in generale le aziende continuano a preferire i laureati completi.
Cattedre ordinarie scuola: saranno 20.000 in meno

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Le cattedre ordinarie della scuola saranno quasi 20.000 in meno: stiamo parlando del biennio 2011-2012 che sarà disastroso per i posti di lavoro nella scuola pubblica. Dopo il congelamento degli stipendi un’altra norma per razionalizzare i costi, dove la parola razionalizzare significa semplicemente tagliare e ridurre le cattedre di insegnamento attive. Le regioni più colpite dalla diminuzione dei posti di insegnanti nella scuola pubblica saranno la Sicilia che dovrà fare a meno di oltre 2.500 cattedre, la Lombardia con una diminuzione di poco più di 2.400 posti e la Campania con meno 2.234. Ma non stanno meglio altre regioni del centro sud visto che ad esempio nel Lazio saranno tagliate poco meno di 2.000 cattedre. In gran parte il taglio delle cattedre sarà attuato con pensionamenti e blocco del turn over e riduzione degli insegnamenti di sostegno.
Stage, praticantato: in altre parole la truffa di lavorare gratis

Stage, praticantato, formazione, apprendistato: i nomi che camuffano il lavorare gratis sono molteplici. Ci si nasconde dietro la formazione, l’idea di costruire la professionalità del nuovo inserito in azienda ma in realtà spesso tutto questo non è altro che prendere forza lavoro e tenerla a zero stipendio. Niente altro che duro lavoro non retribuito, a tutto guadagno dell’azienda. La Cigil ha denunciato fortemente questa situazione con la campagna Giovani disposti a tutto.
Tagli alla scuola pubblica: tempo pieno solo per un istituto su cinque

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I duri tagli alla scuola portati dalla Riforma Gelmini hanno generato una prevedibile conseguenza: soltanto una scuola italiana su cinque è ancora in grado di tenere attivo il tempo pieno. Del resto la cifra record di 14.000 cattedre in meno non poteva non generare effetti sui tempi dell’offerta formativa: i ragazzi delle medie in particolare, e poi delle elementari, dall’anno scolastico 2010-2011 passano molto meno tempo a scuola e sono state drasticamente ridotte le ore complementari pomeridiane.














