Lavoro part-time

News sui contratti par time e su diritti e doveri di lavoratori e datori di lavoro. Ma anche consigli e curiosità sulla vita in ufficio e sul luogo di lavoro in genere.

Riforma del lavoro: partite IVA nella morsa del Governo

  • Commenti (17)
  • Email
  • Condividi

riforma lavoro ministro fornero

La riforma del lavoro continua a tenere banco nella discussione politica. Quella che Monti ha presentato come “riforma di rilievo storico per l’Italia” promette di modificare in maniera profonda la vita dei lavoratori. Il percorso non è ancora concluso, ma i 72 articoli del testo dovrebbero essere licenziati a breve, con novità sia per i più giovani che cercano di inserirsi nel mercato (contratto unico), sia per quelli che sono già dentro (licenziamenti economici) sia infine per i più anziani e prossimi alla pensione (il nodo ammortizzatori sociali). Vediamo nel dettaglio i provvedimenti del decreto.

Leggi qui il disegno di legge per la riforma del mercato del lavoro.

Continua a leggere »

Precari in Italia, ecco l’identikit

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

lavoro precario in Italia

Si parla tanto di precariato in Italia, ma non tutti hanno ben chiaro che si parla di un fenomeno più complesso e strutturato di quanto sembri. Non tutti i lavoratori sono precari allo stesso modo, con le stesse forme contrattuali e gli stessi salari. La Cgia di Mestre ha voluto mettere un po’ d’ordine creando un vero e proprio identikit del precario italiano del terzo millennio. Quel che ne viene fuori è un quadro tutt’altro che rassicurante sul futuro del lavoro nel nostro Paese.

Continua a leggere »

Social recruiting: come le aziende scelgono via web

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Social recruiting: come le aziende scelgono via web

Da una recente indagine effettuata dalla Adecco Italia in collaborazione con Reputation Manager con 9.100 candidati e 503 selezionatori durata circa tre mesi sui social media appare una differenza fra le ricerche delle aziende e quelli che sono alla ricerca di un impiego in quanto le imprese puntano soprattutto su Linkedin per trovare professionisti qualificati mentre gli utenti candidati privilegiano Facebook.

Continua a leggere »

Stage: il ministro Fornero li vuole abolire

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Stage: il ministro Fornero li vuole abolire

L’ultima novità in tema di riforma del lavoro potrebbe essere l’abolizione dello stage. A dichiararlo è stato il ministro Elsa Fornero che ha detto di voler eliminare la parola dal mondo del lavoro considerato che lo stage ha carattere formativo e quindi è utilissimo durante la fase di studio ma una volta terminati questi si tratta di un vero e proprio lavoro e quindi deve essere retribuito.

Continua a leggere »

Lavoro e social network: come le pagine personali possono influenzare il lavoro

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Lavoro e social network: come le pagine personali possono influenzare il lavoro

Al giorno d’oggi si sa i social network sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana ma oramai sono anche parte fondamentale del core business di moltissime aziende che hanno percepito i benefici di una presenza massiccia ed attiva nella realtà virtuale.

Quello che però preoccupa a questo punto è se le aziende si facciano influenzare anche nelle metodologie di ingresso e di controllo dei dipendenti nel mondo del lavoro interno ovvero se si facciano influenzare più dal life style virtuale di un dipendente piuttosto che da altro.

Diverse ricerche hanno appurato come i responsabili delle risorse umane delle aziende facciano sempre maggiore affidamento su quanto risulta dai profili dei social network e questo vuol dire che la propria pagina virtuale spesso vale come un vero e proprio curriculum.

Questo ha già portato a situazioni che hanno fatto scalpore e numerosissimi sono i casi di dipendenti che non andavano a lavorare perché chiedevano il permesso per malattia e sono stati poi beccati tramite social network in vacanza o a festeggiare in qualche parte del mondo.

Una ricerca pubblicata sul Journal of applied social psychology ha portato alla luce i dati rilevati da sei esperti che hanno analizzato le pagine Facebook di 518 studenti partendo dal presupposto che le persone tendono a esternare le proprie esperienze personali e le proprie tendenze e questo ha dimostrato come tali strumenti possano essere utilizzati per comprendere ed analizzare le perfomance lavorative.

Cassazione il datore di lavoro può controllare le mail dei dipendenti

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Cassazione il datore di lavoro può controllare le mail dei dipendenti

La Corte di Cassazione con sentenza n. 2722 del 23 febbraio 2012 ha decretato che il datore di lavoro può controllare le mail inviate dai dipendenti per il controllo difensivo ex post. Ma cosa vuol dire?

Con questa massima la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un ex dirigente di banca licenziato in tronco nel 2004 per aver divulgato a mezzo mail informazioni riservate con le quali sono state poste in essere operazioni finanziarie da cui aveva tratto vantaggio.

Continua a leggere »

Riforma del mercato del lavoro: ecco come le aziende sfruttano i giovani

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

mercato del lavoro italiano

Non si arrestano le polemiche politiche di questi giorni sui temi della riforma del lavoro e dell’articolo 18, dopo una serie di dichiarazioni sia del premier Monti che di alcuni suoi ministri, i quali sembrano aver preso di mira proprio i giovani, i più colpiti dalla disoccupazione nel nostro paese. Eppure un dossier a firma di Roberto Petrini sul quotidiano Repubblica mostra come i giovani siano le principali vittime di un certo sistema fatto di ‘finte’ collaborazioni, che rappresentano il metodo migliore per le aziende per abbattere il costo del lavoro, ma una vera mannaia per il futuro economico e sociale di larghi strati della popolazione.

Continua a leggere »

Ritorno ai mestieri di un tempo: i lavori considerati più umili nuovamente desiderati

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Ritorno ai mestieri di un tempo: i lavori considerati più umili sono nuovamente desiderati

Diminuisce lo snobbismo per quei mestieri non più massicciamente considerati come i lavori da muratore o quelli nelle stalle: a confermarlo è anche l’Istat dando concretezza alla volontà degli italiani di riuscire in un modo o nell’altro a sbarcare il lunario. E questi dati preoccupano i sindacati.

Continua a leggere »

Servizio civile: bando 2011 aperto fino al 21 ottobre. C’è posto per 20mila persone

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

protezione-civile

Dal 20 settembre e fino al 21 ottobre sono aperti i bandi di partecipazione per oltre 20.000 giovani ai progetti promossi dall’Ufficio nazionale per il servizio civile. Ad oggi il numero di volontari da impiegare per un anno nei settori di ambiente, assistenza, educazione, ma anche in progetti legati alla salvaguardia e alla promozione artistica e culturale del nostro Paese, è molto più basso rispetto agli anni passati, forse anche perchè il compenso mensile è pari a 434 euro netti in Italia, a fronte dei 900 euro netti che prendono i ragazzi impiegati nel servizio civile all’estero.

Continua a leggere »

Disoccupazione e crisi: crearsi un lavoro in autonomia

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

lavoro

In questi tempi di crisi e disoccupazione avere un lavoretto, anche part-time, è una fortuna rara.
Per questo, quando non basta inviare curriculum e fare colloqui in giro tra agenzie di lavoro, centri per l’impiego, uffici… meglio usare la propria forza di volontà per uscire dalla disoccupazione come si può, inventandosi un lavoro.
Da dove cominciare?

Continua a leggere »

Giovani disoccupati o precari: in 7 milioni ancora vivono con i genitori

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

Giovani disoccupati o precari: in 7 milioni ancora vivono con i genitori

Ormai la notizia non fa più scalpore, perchè è diventato un dato di fatto, una consuetudine per cui se diciamo che oltre 7 milioni di giovani, tra i 18 e i 34 anni, vivono ancora con i genitori, nessuno ormai si scandalizza più, pensando che sia una cosa normalissima, ma in realtà è un sintomo di un problema che non dovrebbe essere trascurato ma che invece ormai lo è.
La situazione è stata fotografata dalla Cgil, che con un’indagine in comune con il Sunia, ha svolto una ricerca sulla condizione abitativa dei giovani.
Secondo l’analisi, il 60& degli under 35 ha un reddito mensile inferiore ai mille euro, è questo rende impossibile il poter sostenere le spese di un affitto.
Per questa ragione milioni di giovani sono costretti a vivere con i genitori. Alcuni per pigrizia, è vero, perchè preferiscono essere coccolati e vivere in un ambiente dove gli si fa tutto, ma altri, e sono la maggior parte, non vivono in casa per scelta, ma perchè visto il mercato del lavoro che non concede stipendi per poter uscire di casa, sono costretti a fare vita da adolescenti, senza iniziare mai a crescere.

Continua a leggere »

Fantozzi alla riscossa: ora i giovani sognano tutti il posto fisso come il nostro ragioniere

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

fantozzi

Un tempo deriso, preso come esempio negativo dell’impiegato sfruttato e sottopagato, icona di ciò che non si doveva diventare da grandi, ma ora il ragionier Ugo, il più maltrattato d’Italia, può avere la sua rivincita, perchè i giovani pagherebbero oro per avere un impiego come quello del caro ragioniere.
I sogni di gloria sono ormai infatti finiti, visti i tempi che corrono, e fare il ragioniere sarebbe un impiego di lusso, altro che vita mediocre e vuota.
Tutto quello che sognano i giovani e un posto sicuro, che gli permetta di poter vivere tranquilli, con uno stipendio che possa fargli sostenere le spese della vita e pensare a mettere su famiglia, cosa che sta diventando quasi impossibile in questi in tempi.
A rivelarlo è un’indagine dell’Adecco, l’agenzia per il lavoro più grande d’Italia, che esaminando le risposte date da 6500 persone tra i 26 e i 50 anni, ha chiesto quale fosse il loro lavoro ideale, e la maggior parte ha risposto l’impiegato.
Dato rilevante è che il 49% degli intervistati ha un’età compresa tra i 26 e i 35 anni, a testimonianza di come le grandi speranze siano svanite.

Continua a leggere »

Lavoro part-time: la decisione spetta sempre al datore di lavoro

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Lavoro part-time: la decisione spetta sempre al datore di lavoro

La scelta del lavoro part-time non è mai solamente relativa ad una volontà del lavoratore, la deve essere una decisione proveniente sempre dall’imprenditore a capo della società.
A stabilirlo è stata la Cassazione con la sentenza di oggi n. 9769 in relazione al ricorso di una banca contro la Corte di appello di Ancona che aveva invece riconosciuto il diritto del part-time al dipendente.

Continua a leggere »

Cassa integrazione compatibile con lavoro part time

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

lavoro_part.time

Sei cassaintegrato e hai trovato un lavoro part time ma non sai se accettare, per timore di perdere il sussidio di cassa integrazione? A particolari condizioni da oggi è consentito aI titolari di cassa integrazione di lavorare part – time senza perdere l’entrata derivante dalla cassa integrazione. Requisito necessario è che la nuova attività lavorativa avvenga in orari diversi rispetto al lavoro per il quale si percepisce la cassa integrazione.

Continua a leggere »

Lavoro in Italia: 4,4 milioni sono alla ricerca di un nuovo impiego

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

ricerca di lavoro

4,4 milioni di persone, un esercito, anzi la popolazione di una grande città, tutti in cerca di impiego. Alcuni lo fanno assiduamente, facendo colloqui su colloqui, altri si sono ormai arresi all’idea di vivere in stato di disoccupazione.
I dati ufficiali sono riportati dall’Istat, che spiega come ci siano 1,5 milioni di italiani che vorrebbero lavorare ma che non lo cercano impiego attivamente perchè ormai scoraggiati all’idea di trovare un impiego. A questi si aggiungono 2,1 milioni di disoccupati ufficiali.
Purtroppo la ricerca dell’impiego si fa sempre più difficile e i posti scarseggiano, almeno quelli a pagamento, perchè la maggior parte dei lavori si basano ormai su rapporti di collaborazione a progetto o su provvigioni, che non concedono stabilità al giovane o anche all’adulto che si avvicinano al mercato del lavoro.
Giustamente non si regala più niente, ma se un lavoratore o un aspirante tale non ha un certo grado di sicurezza economica dovuta dall’impiego, perchè dovrebbe cercarlo?

Continua a leggere »

Pagina Successiva >>
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08