Frodi e truffe
Dritte su come riconoscere e stare alla larga dai truffatori, ma anche notizie di cronaca sui raggiri più eclatanti o sui più scandalosi casi di malaffare.
Truffa con carta di credito contactless: i sistemi sono troppo vulnerabili
Nonostante si tratti di un sistema di pagamento altamente innovativo, quello delle carte di credito contactless è un sistema ancora troppo debole sul fronte della sicurezza.
I sistemi di pagamento dotati di tecnologia Rfid contactless (”senza contatto”) si stanno diffondendo in tutto il mondo, ma non mancano problemi legati alla sicurezza. Le carte di credito contactless, in particolare, si caratterizzano per un’interattività con i terminali di pagamento diversa dalle tradizionali carte di credito: è sufficiente infatti avvicinare la propria carta ad un apposito dispositivo perché la transazione sia eseguita.
Continua a leggere »Cellulari, attenzione ai costi degli sms
L’impiego di accenti e di altri caratteri speciali può ridurre il numero di lettere a disposizione e, senza accorgersene, raddoppiare il costo pagato per ogni messaggio inviato.
È proprio il caso di dirlo: quando si scrive un sms, occorre fare attenzione agli accenti. Questa volta, però, dietro al monito non ci sono più solo le severe regole della grammatica italiana. L’impiego degli accenti è certamente corretto dal punto di vista linguistico, ma, in alcuni cellulari come l’iPhone, può dimezzare il numero dei caratteri disponibili da 160 a 70 e far così lievitare in pochi minuti il costo di un messaggio. A puntare il dito contro questi “costi nascosti” degli sms è il Corriere della Sera.
Continua a leggere »Acquisti: PayPal è l’alternativa ideale alla carta di credito, non solo on line
Il gruppo PayPal sta vagliando un sistema di “in store mobile payment”, che permette di gestire pagamenti sia con il computer che con i dispositivi mobili di nuova generazione.
Per pagare gli acquisti fatti online esistono vari metodi di pagamento alternativi alla carta di credito. Uno di questi è sicuramente PayPal, grazie al quale il noto sito di e-commerce eBay ha potuto concludere il 2011 in bellezza. Il giro d’affari del gruppo è, infatti, aumentato del 35% rispetto al dato registrato l’anno precedente, arrivando a quota 3,4 miliardi di dollari.
Continua a leggere »Evasione fiscale: maggiore equità mediante rientro dei capitali evasi

In questo periodo di crisi nella quale si trova tutta Europa e nella quale noi, purtroppo, siamo ben impantanati, molto si parla di evasione fiscale: come combatterla, quali trattative sono necessarie con i paesi esteri che lavorano su tali tipologie di frode, quali danni causa l’evasione.
L’obiettivo principale è quello di garantire equità di trattamento non perchè i capitali recuperati serviranno a rimpinguare le casse statali ma perchè garantiranno una riduzione delle imposte, con abbassamento delle aliquote, a tutti coloro che le tasse le hanno sempre pagate.
Volendo però portare avanti un discorso non eccessivamente complesso, senza dilungarsi su quelli che possono essere tecnicismi relativi alla Black List (la lista stillata dal governo che racchiude tutti i paesi non collaborativi sul fronte fiscale, i cosiddetti Paradisi Fiscali) è bene andare ad analizzare i tratti salienti dell’evasione italiana e quelle che sono le mosse dell’attuale governo per arginare tale fenomeno.
Continua a leggere »Tutelarsi dagli incidenti truffa: ecco come

Può capitare che la vostra assicurazione vi notifichi che gli è stato segnalato un sinistro che vi vede coinvolti, ma voi in realtà non ne sapete nulla, non avete subito nessun incidente e non siete mai stati nel luogo in cui sarebbe avvenuto questo presunto sinistro.
Se non è un errore nella trascrizione della targa fate molta attenzione, potrebbe essere un tentativo di frode ai vostri danni. In questo caso occorre fare immediatamente una denuncia cautelativa, in modo che il truffatore non possa usufruire del risarcimento diretto da parte della compagnia assicurativa, ma anzi si facciano tutte le indagini del caso.
La denuncia cautelativa va fatta alla propria compagnia di assicurazione, in modo che questa si adoperi subito per bloccare il risarcimento diretto.
Fate quindi molta attenzione a non sottovalutare comunicazioni del genere da parte della vostra assicurazione perchè i malandrini sono in agguato, ed occorre sempre tutelarsi.
Truffe alla Pubblica Amministrazione: il doppio lavoro incide pesantemente

Tra le numerose truffe portate avanti ai danni della Pubblica Amministrazione una veramente pesante è quella delle consulenze e degli incarichi assunti dai dipendenti statali che svolgono il doppio lavoro senza aver ottenuto l’autorizzazione a farlo e spesso in contrasto stesso con la PA causando gravissimi danni all’Erario.
Continua a leggere »Truffe all’Inps: preoccupanti i dati derivanti dalle indagini della Guardia di Finanza

Grande allarme per quelle che sono le crescenti truffe all’Inps. Gli atti illeciti perpetrati ai danni dei fondi statali mediante false certificazioni o collaborazione di dipendenti dell’istituto di previdenza hanno portato a numerose segnalazioni alla Guardia di Finanza.
Tra il ritiro di pensioni di parenti morti, il ricevere indennità di accompagnamento nonostante il ricovero presso strutture di lungodegenza a carico totale dello Stato e le migliaia di falsi braccianti l’Erario perde milioni e milioni di euro ogni anno.
Continua a leggere »Corruzione della pubblica amministrazione: giro di denaro da 60 miliardi di euro

Un fenomeno in costante crescita rappresentato da un giro di denaro di circa 60 miliardi di euro è quello della corruzione che sempre più si annida nei meandri della pubblica amministrazione. L’allarme lanciato da Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei conti, che ha trovato chiaro riscontro nelle tabelle di Trasparency International è un segnale grave della situazione eccessivamente radicata in Italia e che, secondo quanto riportato dalle tabelle sopra citate, fa scendere il nostro paese, in soli due anni, dal 63° posto al 69° relativamente all’indice di percezione della corruzione. Secondo Trasparency International per ogni punto che si perde in classifica si perdono anche investimenti dall’estero pari ad un 16%.
Continua a leggere »Prestiti, frodi in aumento: come difendersi dai ladri d’identità

Nel primo semestre 2011 sono aumentate le frodi creditizie. Ecco alcuni consigli pratici per cercare di difendersi dai cosiddetti “furti d’identità”.
Quando ci si aggira nel mondo dei prestiti è bene tenere gli occhi sempre ben aperti. L’ultimo Osservatorio sulle frodi creditizie di Crif ha infatti individuato per il primo semestre 2011 un incremento di raggiri e truffe ai danni dei cittadini, per un importo totale di 98 milioni di euro. Il metodo utilizzato dai truffatori consiste nel “rubare” i dati personali e finanziari altrui (il cosiddetto “furto d’identità”), per poi inoltrare una richiesta di prestiti personali e finalizzati illegalmente.
Continua a leggere »Furto della carta postepay: ecco come comportarsi

La carta postepay, è la carta di credito ricaricabile che poste italiane mette a disposizione. Può però, purtroppo, capitare che questa ci venga rubata, ma niente panico, a tutto c’è rimedio, e la carta prevede un servizio apposito in caso di furto, basta agire repentinamente.
Si deve subito bloccare la carta chiamando i numeri di telefono che Poste Italiane mette a disposizione, il numero verde 800-902122 se vi trovate in Italia, il 39.02.34980131 se vi trovate all’estero.
Il blocco della carta viene immediatamente effettuato, salvando il credito che avevate in essa. Il call center rilascerà poi un codice blocco che dovrete conservare.
Entro due giorni dovrete notificare il blocco all’ufficio postale, o recandovi li personalmente, o tramite raccomandata o tramite fax, spedendo anche la denuncia effettuata alle autorità di Pubblica Sicurezza, in modo da certificare l’avvenuto furto.
Sulla denuncia, fatta alla polizia, deve essere specificato il numero della carta e il codice blocco.
Segreto bancario: eliminati i vincoli sui controlli da parte della Finanza

Nuovi controlli da parte della Guardia di Finanza che adesso è messa in condizione dallo Stato di andare a stanare gli evasori milionari ma con redditi dichiarati bassissimi. Grazie all’articolo 11 della manovra finanziaria, infatti, cade il segreto bancario poiché l’Anagrafe tributaria permetterà libero accesso a dati prima difficilmente raggiungibili.
Continua a leggere »Evasione fiscale quintuplicata in 30 anni. Continua la fuga di capitali all’estero

Da trent’anni è guerra all’evasione fiscale ma con risultati poco rassicuranti. Nell’agosto del 1981 l’ex ministro delle Finanze, Franco Reviglio, dichiarò che l’evasione fiscale si aggirava più o meno sui 28 mila miliardi, ovvero 7 punti del reddito nazionale, oggi invece si assesta su più di 250 miliardi di euro, il 17% circa del Pil.
Pensando che i 28 mila miliardi di allora equivalgono in linea di massima a 54 miliardi di euro odierni abbiamo che l’evasione, ad oggi, è quintuplicata! E in questi 30 anni ci sono stati numerosi condoni e scudi che hanno permesso di appianare la situazione relativa ai capitali esportati illegalmente.
Continua a leggere »Carta prepagata clonata su internet: ecco come chiedere il rimborso

Anche sulle carte prepagate, può capitare che ci siano degli addebiti anomali, e ci si può accorgere di essere stati vittima di un furto via web operato da ignoti, tramite il web. Se dovesse accadere, è possibile richiedere un rimborso per la propria carta prepagata.
Ogni carta prepagata mette a disposizione un numero verde da utilizzare in caso di furto per bloccare la carta. Questo numero deve essere portato sempre con se, in modo da poterlo utilizzare immediatamente all’occorrenza.
Ogni volta che notiamo su un estratto conto una transazione anomale, dobbiamo immediatamente contestare l’addebito, ricordando che la contabilizzazione avviene dopo tre giorni, quindi prima ci accorgiamo della frode, meglio è.
L’operatore telefonico fornirà il codice di blocco, che dovrà essere fornito per la denuncia ai carabinieri o alla polizia, dove si farà una dichiarazione in cui si disconoscerà la transazione che si contesta.
Evasione fiscale alle stelle: in Italia copre il 18% del Pil

L’evasione fiscale raggiunge picchi incredibili nel nostro paese arrivando fino a coprire un valore pari al 18% del Pil italiano, cosa che pone l’Italia al secondo posto in una graduatoria relativa all’evasione a livello internazionale (il primo posto è riservato alla Grecia). Questo non fa che aumentare la depressione relativa al gettito economico acquisibile teoricamente in situazioni di buona condotta fiscale, secondo quanto dice anche Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei Conti, durante una audizione in commissione finanze del Senato.
Continua a leggere »Acquisti sicuri su internet con postepay: ecco come

L’e-commerce, cioè il commercio virtuale su internet, è una realtà in espansione che prende sempre più piede nella società, e le imprese commerciali lo sanno bene. Noi tutti infatti abbiamo sicuramente fatto acquisti On Line, magari con la paura che la nostra carta di credito venga clonata, be ora c’è la possibilità di acquistare in tranquillità con postepay.
Per effettuare pagamenti in sicurezza occorre non pagare direttamente con la postepay o sulla postepay del venditore, perchè in questo modo non è possibile risalire all’identità del venditore e quindi questi potrebbe sempre negare che la transizione sia avvenuta, in quanto l’unica cosa tracciabile e che del denaro sia uscito dalla carta, ma per andare dove non si sa.
Anche un sito specializzato in e-commerce, come ebay, sconsiglia infatti questo tipo di pagamento, per tutelare gli acquirenti nell’acquisto.
Per acquistare in sicurezza occorre usare la postepay in coppia con il sistema di pagamento paypal, il quale una volta prelevato il denaro dalla tua carta, fornirà tutte le garanzie di tracciabilità di transazione, in modo che nessuno può fare il furbo.

















