Cassa integrazione: boom di richieste a marzo

La crisi economica in Italia non è stata ancora superata. Le imprese, infatti, continuano a ricorrere in maniera consistente agli ammortizzatori sociali. Lo dimostra l’andamento della cassa integrazione, che a marzo ha fatto registrare un ulteriore aumento. Questo è il quadro tracciato dalla Cgil, elaborando dei dati diffusi dall’Inps. Le richieste di cig a marzo di quest’anno sono cresciute del 45,1% rispetto al mese di febbraio, attestandosi a 102.475.610 ore. Gli incrementi più rilevanti riguardano la cassa integrazione straordinaria e la cassa in deroga.
Il ricorso alla cassa integrazione da parte delle imprese italiane in crisi ha interessato 455 mila lavoratori, di cui più di 150 mila sono stati collocati in cassa in deroga.
Nei primi tre mesi del 2011 i lavoratori collocati in cig hanno perso complessivamente circa 895 milioni di euro. Ogni lavoratore ha percepito circa 2 mila euro in meno in busta paga.
Il settore più colpito è quello della meccanica dove da gennaio a marzo sono state autorizzate 83.995.239 ore di cig per un totale di 164.053 lavoratori coinvolti. Altro settore dove il ricorso agli ammortizzatori sociali è stato elevato è il commercio, con 26.203.272 ore di cig autorizzate che hanno interessato 51.178 lavoratori. Segue l’edilizia con 21.855.188 ore e 42.686 lavoratori.
L’incremento maggiore ha riguardato la cassa integrazione in deroga che è aumentata del 65,2% rispetto a febbraio. In forte crescita anche la cassa integrazione straordinaria, con un totale di 42.363.112 ore autorizzate a marzo di quest’anno. Rispetto al mese precedente la cigs ha fatto registrare un incremento del 45,4%. La cassa integrazione ordinaria, invece, rispetto a febbraio ha registrato un aumento del 21,1%, con 23.225.957 ore autorizzate.
lun 18/04/2011 da Stefania Viglione in cassa integrazione.

















