Cassa integrazione a livelli record: la stagnante situazione conseguenza della crisi

La cassa integrazione raggiunge limiti assurdi. Secondo quanto calcolato dalla Cgil, in uno studio effettuato andando ad analizzare quelle che sono state le richieste di cassa integrazione delle aziende per i propri dipendenti, le ore registrate di cassa integrazione sono state ben più di 3 miliardi! Questo ovviamente ha portato una incredibile diminuzione del reddito degli oltre 500.000 lavoratori coinvolti di circa 11 miliardi di euro ovvero 22.000 euro in meno per ogni stipendio annuo.
Dati allucinanti che si spera di arginare per salvaguardare lo status delle famiglie italiane. Si è registrato, per andare un minimo più nel dettaglio di questa incresciosa situazione, un incredibile aumento delle aziende che sono ricorse ai decreti di cassa integrazione straordinaria, che ricoprono ben più della metà delle cifre prima annunciate, pari al 3,5% in più rispetto ad inizio 2011.
La preoccupazione della Cgil, che parla attraverso il segretario confederale Vincenzo Scudiere, è che questo possa portare ad una ulteriore stagnazione delle attività industriali ed economiche con grande rischio per quella che è tutta l’economia nazionale, già profondamente in crisi.
Si spera però che con la legge stabilità approvata il 12 novembre finalmente la situazione cambi in maniera veloce e decisa, poiché tra le novità di tale legge ci sono misure per l’incremento della attività lavorativa soprattutto giovanile, che deve essere il motore di sviluppo della nuova economia italiana.
lun 14/11/2011 da Marcello De Filippis in aziende, cassa integrazione, cgil, crisi.

















