Case non accatastate: pagheranno le tasse arretrate e profumatamente

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Le case non accatastate, gli immobili non dichiarati scoperti tramite le recenti campagne di monitoramento del territorio fatte con fotografie aeree, tutte le costruzioni fantasma non approvate dalle commissioni edilizie e spesso non previste nei piani regolatori. Case da anni presenti sul territorio ma che per lo stato non esistono: dovranno essere regolarizzate e i loro proprietari dovranno profumatamente pagare tutti gli arretrati di tasse. Entro due mesi, fino al prossimo 30 aprile, i possessori di immobili non dichiarati al fisco dovranno provvedere a regolarizzare il tutto pagando quattro annualità di imposte e oneri fiscali non versati. Con adeguata maggiorazione di interessi annuali e delle sanzioni previste per aver costruito al di fuori delle regole.
Si tratta di una sorta di condono? Non propriamente, è più recupero di evasione fiscale visto che si tratta di immobili non inseriti nel catasto che non hanno pagato l’Ici e le altre imposte: dal 1 maggio l’Agenzia delle Entrate provvederà personalmente ad attribuire una rendita catastale presuntiva a tutti gli immobili che non saranno stati inseriti nel catasto.
A quanto ammonteranno gli arretrati? Le simulazioni danno un’idea: per una seconda casa le tasse arretrate di quattro anni più sanzioni ammonteranno ad un valore tra i 6.500 euro e i 9.000 euro. Si è stimato che il valore complessivo delle tasse sulle case non accatastate arriverà quasi al miliardo di euro.
mar 22/02/2011 da Massimo Potenza in Immobili.

















