Case abusive: ecco come regolarizzarle

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

Case abusive: ecco come regolarizzarle

Il sogno di ogni italiano è quello di poter regolarizzare la propria abitazione, tirata su con tanti sacrifici, ma purtroppo illegale davanti allo stato. Be esistono delle procedure per rendere legale la nostra abitazione, basta seguirle.
Per regolarizzare gli edifici al catasto ci sarà tempo fino al 30 aprile, come specificato dalla L. n. 10/2011, di conversione del DL n. 225/2010.
La regolamentazione si avvia presentando la denuncia al catasto, tramite un tecnico abilitato iscritto all’albo degli ingegneri, degli architetti, geometri, agronomi, periti industriali edili, periti agrari, agrotecnici.
Tutti quelli che non regolarizzeranno al catasto le proprie abitazioni, subiranno iniziative di condono che verranno condotte d’ufficio, quindi volenti o nolenti le case saranno regolarizzate, e il 30 aprile sarà l’ultima data utile per farlo senza procedura d’ufficio.
Le foto aeree hanno accertato l’esistenza di circa 800000 fabbricati abusivi, che devono essere assolutamente regolarizzati. Lo Stato si è fatto quindi carico di questa manovra, perchè se Maometto non va alla montagna…

Segnalazione al catasto e al comune

La procedura descritta è semplice, basta avere le carte, un tecnico, e il denaro necessario per le procedure amministrative.
L’attuazione può essere richiesta al catasto o al comune. Gli uffici comunali saranno ben lieti di venirci incontro, spiegandoci le procedure e accogliendo le nostre istanze.
Ricordiamoci di prevenire il controllo d’ufficio, che avvalendosi di foto aeree, potrebbe non essere dettagliato come una nostra dichiarazione completa di planimetrie.

mer 06/04/2011 da Christian Vannozzi in catasto, comuni, Immobili.

Commenti (1)

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
claudio
claudio 7 aprile 2011, 10:44
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

La notizia è inesatta e fuorviante. Non è vero che si possono regolarizzare le case abusive IN ATTO NON C’E’ ALCUN CONDONO EDILIZIO. La scadenza riguarda fabbricati regolarmente edificati e non accatastati ovvero non denunciati all’anagrafe tributaria dei fabbricati. L’obiettivo è quello di fare emergere il patrimonio edilizio sommerso (case fantasma) per tassarlo con l’ICI e le altre imposte (TARSU, IRE etc) .Se l’immobile è abusivo, può essere accatastato, ma l’audodenuncia farà scaturire un ordine di demolizione e non un sanatoria! Per maggiori info sull’argomento scrivere a studio@studiodepasquale.com

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08