Calcolare le tasse per l’acquisto di una casa: ecco come fare

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Calcolare le tasse per l'acquisto di una casa: ecco come fare

Se decidi di acquistare un immobile, è bene che tu sappia fin da subito a quanto ammontano le tasse che dovrai pagare.
Esiste un modo semplice per calcolare le imposte da pagare, anche se è bene verificare costantemente che queste non siano cambiate con il passare del tempo. La base imponibile e le aliquote, sono infatti spesso al centro di cambiamenti.
Quando si effettua l’acquisto di una casa, alla stesura del rogito, il notaio, assieme alla sua parcella, predisporrà anche il pagamento di alcune tasse, che devono essere immediatamente versate all’atto della registrazione dell’acquisto.
Una delle tasse da versare è quella sul valore catastale, che forse è la più semplice da calcolare.
Sul certificato catastale viene indicata una lettera, che può essere A-B-C-D-E, ad ognuna di queste viene attribuito un gruppo di appartenenza che determina la rendita catastale.
Il valore della rendita, rivalutata del 5%, ti da la base per il calcolo di questa imposta.
Ad ogni lettera corrisponde poi un coefficiente. Per la prima casa tale coefficiente è 110. Bisogna quindi per calcolare l’imposta, rivalutare la rendita catastale del 5% e moltiplicare il tutto per il coefficiente.

Pagare l’imposta insieme all’atto notarile

Il calcolo, come spiegato, può essere fatto direttamente alla stesura del rogito, e si aggiungerà alla parcella notarile.
Con questo sistema si risparmia circa il 30% dell’onorario del notaio, poichè questo è calcolato sul valore dell’immobile indicato nell’atto.
Per altre informazioni è utile recarsi all’Agenzia del Territorio.

lun 12/12/2011 da Christian Vannozzi in imposte, prima casa.

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