Buste paga più leggere? Colpa dell’addizionale regionale Irpef

Da oggi l’incremento dello 0,33% dell’Irpef comincerà a farsi sentire, seppur in maniera non stravolgente: per i redditi pari a 20 mila euro ci saranno circa 66 euro in più da pagare che verranno spalmati su 12 mesi.
Questa mossa che andrà a ripianare una parte del finanziamento al sistema sanitario nazionale avrà effetti differenziati a seconda delle zone di appartenenza perché tale aumento si va a sommare alle manovre disposte direttamente dalle regioni.
Nel Lazio ad esempio, visti i miglioramenti del deficit sanitario l’aumento dello 0,33% va a sommarsi ad un -0,30% dovuto proprio a tali miglioramenti generando quindi solo lo 0,03% di aumento Irpef. Purtroppo così non sarà in quelle regioni che non hanno migliorato la situazione sanitaria e che vedranno, quindi, aumentare ancor di più la tassazione.
Il governo è dunque intervenuto sull’aliquota base dell’addizionale cioè quella dovuta indipendentemente dalle decisioni delle regioni facendola salire a 1,33%. Le regioni potranno però aumentare ancora l’aliquota fino ad un massimo di 1,73% mentre tale ulteriore aumento scatterà in automatico per le regioni in disavanzo sanitario.
Inoltre le regioni che non prenderanno provvedimenti per risanare la situazione sanitaria locale si vedranno applicare, con scarso entusiasmo da parte dei contribuenti, un ulteriore aumento dello 0,3% come “punizione” per non aver risolto la questione.
lun 30/01/2012 da Marcello De Filippis in Irpef.

















