Buoni lavoro Inps: cosa sono e come funzionano

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Buoni lavoro Inps: cosa sono e come funzionano

Se si vuole assumere un’insegnante per le ripetizioni, una babysitter, un giardiniere o una domestica, senza ricorrere al lavoro nero, ora si può fare senza problemi grazie ai buoni lavoro.
Il Ministero delle Politiche Sociali e l’Inps, stanno infatti sponsorizzando l’istituzione di questi buoni, che servirebbero appunto per combattere il lavoro nero, nelle forme che abbiamo sopra descritto e per fare il modo che gli insegnanti privati, le domestiche e le babysitter, non siano più soggiogate al lavoro nero, ma possano essere regolamentate come tutti gli altri lavoratori.
Questi voucher permettono quindi il pagamento di queste forme di lavoro occasionale e senza contratto, che prima non erano in alcun modo regolamentate.
I voucher rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario.

Quali sono i vantaggi

Il nuovo strumento di pagamento offre notevoli benefici sia per il lavoratore che per chi richiede il suo servizio.
Il committente può infatti beneficiare della copertura assicurativa Inail per gli incidenti sul lavoro, mentre per il lavoratore è un modo per poter integrare le proprie entrate senza dover essere tassato da eventuali imposizioni fiscali.

I buoni lavoro sono poi cumulabili con i trattamenti pensionistici, senza subire ripercussioni di alcun genere.

L’Inps è l’ente che agisce nell’ambito di assunzione e contribuzione alternativa, e gestisce quindi i buoni lavoro. Le prestazioni occasionali ricevute dai committenti possono essere regolamentate con l’acquisto di buoni lavoro consegnati ai lavoratori occasionali e da questi riscossi in un qualsiasi ufficio postale.

I buoni hanno solitamente valore di 10 euro, ma sono previsti anche buoni da 50 e 20 euro.
Nell’importo del buono sono già previste le contribuzioni ai seguenti enti in queste misure:
Su un buono di 10 euro

 

  • 13% per gestione separata INPS
  • 7% a favore dell’ INAIL
  • 5% a favore dell’Inps per il servizio reso

I buoni possono essere acquistati presso i rivenditori autorizzati, e devono essere compilati in ogni loro parte, in modo da poter accreditare le prestazioni previdenziali e assicurative.

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