Buoni e libretti postali: sicuri anche durante la crisi

Libretti postali e buoni postali, non sono coperti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi, perchè Poste Italiane non sono una banca, ma una società per azioni adibita principalmente ai servizi di spedizione, anche se funziona come se fosse un Istituto di Credito con conti deposito e tutti i servizi che può offrire una banca.
I principali suoi azionisti sono il Ministero dell’Economia e la Cassa depositi e prestiti, quindi il rischio di insolvenza di questo Istituto a partecipazione statale è quasi nullo, perchè per fallire dovrebbe fallire lo Stato, e a quel punto non avere più denaro sul conto sarebbe l’ultimo dei nostri problemi, poichè le ripercussioni su di noi sarebbero molto più gravi del semplice fatto di non avere più soldi da parte.
Libretti, buoni postali e conti correnti, sono quindi a bassissimo rischio e quindi un valido strumento da utilizzare per i nostri risparmi.
Altro discorso vale per i prodotti assicurativi a cui Poste Italiane si appoggia.
Prodotti assicurativi postali
Le poste offrono prodotti assicurativi ai propri clienti, che però non hanno dietro il Gruppo Poste, bensì altre società, che vendono i loro prodotti tramite Poste ma che non godono delle stesse sicurezze e certezze.
Fate quindi molta attenzione a questi prodotti, non perchè non siano buoni, ma perchè non godono di certo della stessa sicurezza economica che può offrire un conto corrente o un libretto postale.
ven 16/09/2011 da Christian Vannozzi in credito, crisi.
saranno certo a basso rischio ma non coprono nemmeno dall’inflazione, a quel punto meglio i conti deposito


















Post a Comment. Name (required) E-mail (will not be peiubshld) (required) Quanto 7 + 8? El meu dip Del totxo a la provetaDel totxo a la proveta. 18th December 2008 11:16 am. He llegit en m s d’un lloc que si