Bollette stratosferiche: aumento vertiginoso del metano

Non bastava l’inflazione, cioè l’aumento dei prezzi, che logora le deboli finanze degli italiani, ma una nuova e inaspettata minaccia incombe sulle loro teste. Con l’avvento della stagione fredda, e quindi l’avvio dei riscaldamenti, scattano anche gli aumenti sul metano e quindi sui riscaldamenti.
Non sarà un rincaro da nulla, ma ben consistente, che vedrà l’ascesa dei prezzi fissi della bolletta energetica, cioè di quella parte su cui l’Autorità per l’energia e il gas non può incidere. Questa infatti controlla i due terzi dei prezzi energetici, ma non il restante terzo che riguarda i costi fissi. L’aumento sarà quindi gestito dalle sole compagnie, che pur essendo state liberalizzate, sicuramente aumenteranno molto i prezzi.
Questi costi fissi sono infatti strettamente legati alla materia prima utilizzata, cioè al metano e al petrolio, che oscillano continuamente anche a causa delle frequentissime guerre.
Il periodo in cui si stima il costo della fornitura per la durata contrattuale, è poi evidenziato dagli ultimi 8 mesi, che hanno visto un aumento del petrolio del 20%, quindi si prospetta, nella più idilliaca delle ipotesi, un aumento delle bollette del 20%.
Nessun aumento dell’energia elettrica
Non vi saranno fortunatamente rincari per quanto riguarda l’energia elettrica. La spesa rimarrà infatti invariata, mentre il gas prevede un aumento di almeno 61 euro, su base annuale.
Sull’aumento peserà anche l’aumento IVA dell’1%, che porta quindi la bolletta del gas ad avere un’imposta IVA del 21%, cosa che non accade all’elettricità, che vede un IVA costante al 10%.
sab 01/10/2011 da Christian Vannozzi in bollette, gas, IVA.

















