Bollette gas e luce: prevista una stangata da 5,7 miliardi per coprire le spese delle energie rinnovabili

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Bollette gas e luce: prevista una stangata da 5,7 miliardi per coprire le spese delle energie rinnovabili

C’è l’incubo, per gli italiani, di ricevere una stangata stratosferica di circa 5.7 miliardi sulle bollette, a causa degli incentivi per le fonti di energia rinnovabili.
La denuncia proviene dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, che continua a vedere come importantissime per lo sviluppo energetico del nostro paese, le fonti rinnovabili di energia, che dovrebbero pian piano sostituire le forme tradizionali.
Riconosce però il gravoso onere economico degli impianti, e richiede al Parlamento una pianificazione economica, ben organizzata, per dare il via alla costruzione dei nuovi impianti.

In mancanza di tale pianificazione, si rischia di appesantire notevolmente le bollette di luce e gas degli italiani, che potrebbero subire un incremento totale annuale di circa 5,7 miliardi.
Una cifra astronomica rispetto agli aumenti del 2009 e del 2010 che erano solamente, si fa per dire, di 2,5 e di 3,4 miliardi.

Aumento delle bollette per le energie rinnovabili

Dal 2001 ad oggi gli italiani hanno pagato in bolletta quasi 23 miliardi di euro, per sostenere gli incentivi per le fonti rinnovabili di energia, ma questo non è stato sufficiente, perchè le bollette continueranno ad aumentare, ed ogni anno di più.
Questo a causa della mancanza di un piano economico ben strutturato a favore di queste fonti di energia.

Gli impianti fotovoltaici costano molto, e le richieste aumentano di anno in anno, per questa ragione ci sono aumenti del 100% quasi ogni anno.
Per questa ragione servono dei fondi statali che si indirizzano su questo, senza gravare troppo sulle bollette degli italiani. Si dovrebbero cercare fondi in altro modo, tramite titoli od altre cose.

Il Parlamento però sembra non voler recepire una cosa del genere, forse ancora abbagliato dall’idea di costruire centrali nucleari, anche se come sappiamo, i costi di smaltimento radioattivo di una centrale, è assai maggiore del risparmio che possiamo avere nella produzione di energia, sia in termini di sicurezza e immagazzinamento, che in senso ecologico, dove i danni sono stratosferici.

mar 08/02/2011 da Christian Vannozzi in bollette, gas, incentivi.

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Pier Luigi Caffese
Pier Luigi Caffese 24 febbraio 2011, 18:23
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Chi prevede aumenti in bolletta per 5,7 miliardi è il classico gattopardo che fa finta di intervenire ma non fa mai niente.La 1°soluzione è usare tutto il peak rinnovabili per produrre carburanti pagando l’energia a prezzo peak EU.
Dopo prendiamo gli invasi ed obblighiamo all’hydro pumped up cioe’ passiamo dagli attuali 50 GW di idrico a 750 GW via Po.Con 400 GW produciamo nei poli Eni 76 miliardi di litri di fuels,e chi non ci crede si legga il piano inviato al MSE ed alle Commissioni Industria ed al Comitato emergenze presso il MSE che stocca le fossili ma deve cominciare a stoccare le rinnovabili made in Italy e non importate.Chi vuol far spendere
5,7 miliardi agli italiani fa l’interesse dei carburanti fossili e non vuol far mai diminuire lo smog.

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