Aumentano le tariffe: a fine anno una famiglia media avrà circa 2 mila euro in meno

Sono partiti i rincari alle tariffe, dalla mezzanotte del 1 gennaio, che prevedono aumenti del 4,9% per le bollette della luce, del 2,7% per il gas e del 3,1% per le autostrade. Secondo Federconsumatori, a fine anno ci saranno circa 2 mila euro in meno, tra queste e le altre manovre programmate per tutto l’anno, per ogni famiglia.
Questi aumenti, spesso insostenibili, andranno ampiamente a modificare le abitudini degli italiani che, secondo dati Istat, andranno in tal modo a spendere quasi la metà della somma spesa per i generi alimentari: una situazione critica che influenzerà negativamente anche le scelte di tipo aimentare, quindi, e delle cure mediche.
Vediamo una tabella che va a riassumere gli aumenti di spesa che ci aspettano o che già sono iniziati:
- Generi alimentari: +7%
- Treno o mezzi pubblici: + 81 euro all’anno
- Servizi bancari: + 93 euro all’anno
- Carburanti: + 192 euro all’anno
- Assicurazione auto: +6%
- Autostrade: +3%
- Gas: +11%
- Luce: +12%
- Acqua: +6%
- Rifiuti: +10%
Oltre agli aumenti poi non va dimenticato come sta calando negli anni il potere di acquisto degli italiani da quando è stato introdotto l’euro nel 2002. Ad oggi, rispetto a quella data, un cittadino medio ha perso il 39,9% di potere di acquisto.
lun 02/01/2012 da Marcello De Filippis in aumenti tariffe, autostrade, bollette, famiglia, gas, luce.

















