Astensione obbligatoria di maternità: ecco tutti i diritti della coppia

Le donne lavoratrici hanno diritto a cinque mesi di astensione dal lavoro nel loro periodo di gravidanza. Sia che queste siano dipendenti pubbliche o private. Vediamo nel dettaglio che diritti hanno le donne lavoratrici in gravidanza.
I cinque mesi riguardano i due mesi antecedenti al parto ed i tre successivi alla nascita del bimbo. In caso di parto prematuro la donna può sempre beneficiare dei cinque mesi di astensione dal lavoro retribuita. Lo stesso diritto è allargato al padre dipendente, qualora la madre non ne possa usufruire perché non dipendente.
Prima dell’inizio dell’astensione dal lavoro, la donna deve presentare al datore di lavoro e all’Inps la domanda dell’indennità di maternità e il certificato medico di gravidanza.
In caso di gestazione particolari che prevedono problemi alla salute della madre, la donna può richiedere un astensione dal lavoro più lunga percependo l’80% dello stipendio.
Entrambi i genitori possono assentarsi dal lavoro in caso di malattia del bambino fino ai suoi 8 anni di età. Superati gli 8 anni si ha diritto a 5 giorni all’anno per malattia del bambino.
mar 27/07/2010 da Christian Vannozzi in diritti, Inps, maternità.
















