Assicurazioni donne: devono avere gli stessi parametri dei maschi

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Le compagnie assicurative possono fare assicurazioni per donne con parametri differenti rispetto a quelli applicati per i maschi? Detto in altri termini: il sesso può influenzare quanto si paga di canone assicurativo? La Corte di giustizia europea con sentenza dello scorso 1° marzo ha stabilito che non vi può essere alcuna discriminazione di genere nella costruzione di un preventivo di rca auto tra uomo e donna. Maschi e femmine devono avere parità assoluta rispetto all’accesso ai servizi e alle loro condizioni: trattamenti diversificati sono da ritenersi illegittimi e contro di essi si può ricorrere davanti ai tribunali. Il Parlamento Europeo invece aveva approvato le possibili diversificazioni negli stati dove le statistiche avessero comprovato notevoli differenziazioni negli incidenti tra i due sessi.
La Corte di giustizia ha giudicato illegittimo il provvedimento e quindi dovrebbero a breve diventare superflue anche le stesse richieste di qualificare il sesso di un contraente all’atto del preventivo che ai fini del contratto assicurativo diventerebbe indifferente.
Tra l’altro le statistiche segnalano in generale che il motto donna al volante pericolo costante non è così veritiero: sono molto più i maschi a fare incidenti, il rapporto è 30% incidenti urbani le donne e 70% i maschi. Ma questo è anche legato al fatto che i km percorsi di media in un anno da un maschio sono sensibilmente superiori a quelli percorsi da una donna.
dom 06/03/2011 da Massimo Potenza in discriminazione donne.

















