Assegno di cura e sostentamento: ecco come ottenerlo

Se si è affetti da patologie particolari, come ad esempio la tubercolosi, e ne è affetto qualche tuo familiare, e si è costretti a sottoporsi ad un percorso riabilitativo molto dispendioso sia in tempo che in denaro, l’Inps può riconoscerti un’indennità, purchè si sia assicurati.
L’assegno di cura e sostentamento spetta a tutti coloro che si trovano in una determinata condizione sanitaria, ma naturalmente occorre provare tali requisiti presentando un’apposita documentazione all’ufficio competente.
Requisito fondamentale è la ridotta capacità patrimoniale dovuta alla malattia tubercolare, a causa della quale si sono sostenute talmente tante spese da navigare ora in cattive acque.
La seconda condizione è, come già detto, essere effetto da tubercolosi. Bisogna quindi presentare all’ufficio dell’Inps competente per territorio, la documentazione sanitaria che certifichi la patologia.
Come presentare la certificazione
Una volta presentata la documentazione all’Inps, verrà comunque richiesto un accertamento sanitario fatto dal loro ufficio medico. La certificazione sanitaria da presentare deve comunque essere redatta da un medico legale.
L’assegno inoltre può essere richiesto solo se si è assicurati e si rientri in queste categorie di lavoro: lavoratori subordinati con almeno 12 mesi di contributi versati – alcune tipologie di pensionati – titolari di vitalizio – familiari che gravano sull’assicurato.
La domanda va fatta tramite il modello ACT21.
Una volta fatti i dovuti accertamenti l’Inps inizierà ad erogare l’assegno mensile, per almeno un anno, rinnovabile 90 giorni prima della scadenza se persiste lo stato di malattia.
mer 21/12/2011 da Christian Vannozzi in contributi, malattia, medico.

















